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E se...

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E se una importante banca americana avesse grosse perdite accumulate su derivati finanziari? E se...

Noi abbiamo il paracadute e tu no..!!

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Non so perché ma mi è venuta in mente quella vignetta delle Sturmtruppen del mitico...

Il destino del parco buoi

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I dati di bilancio presentati dalle maggiori società di gestione del risparmio, hanno...

Una situazione dracmatica

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Quella greca? Macchè! La situazione greca è chiarissima. La Grecia è fallita,...

Filmati

A volte capire l'economia è facile come guardare un film al cinema...   Tanto per...

  • E se...

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    Venerdì, 09 Gennaio 2015 19:03
  • Noi abbiamo il paracadute e tu no..!!

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    Sabato, 07 Febbraio 2015 19:05
  • Il destino del parco buoi

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    Lunedì, 04 Maggio 2015 19:05
  • Una situazione dracmatica

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    Venerdì, 05 Giugno 2015 15:15
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    Sabato, 13 Giugno 2015 07:11

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Una storia da non cancellare

Ho avuto la fortuna di conoscere i luoghi colpiti dal terremoto di questi giorni, luoghi di una bellezza incredibile, o meglio è incredibile che luoghi così belli fossero così poco frequentati.
Quanta solidarietà si è scatenata in questi giorni, il dolore fa sempre tanto audience, eppure questi luoghi, come tanti altri in Italia, erano prima del sisma quasi dimenticati, oggi si preferisce fare i week-end fighettini a Londra, a Praga, ecc. Perché l’erba del vicino è sempre più verde e quanto fa figo vedere le bellezze straniere invece che conoscere le bellezze italiane.
Perdonate la polemica ma questa è l’amara realtà di un’Italia culturalmente ignorante. Di italiani culturalmente ignoranti. Sto parlando di noi, di voi, non di altri.
A volte certe situazioni radicalmente consolidate, oserei dire pietrificate, non si riesce a cambiarle, per tanti motivi, per interessi superiori.
Pensate al fatto che con i voli low-cost puoi arrivare da una parte all’altra dell’Europa con pochissimi soldi. Sembra un bene, ma nessuno pensa al fatto che sommando tutti i biglietti low-cost che puoi incassare in un volo aereo (che spesso non è neanche pieno) non si riuscirebbe neanche a ripagare il carburante consumato dall’aereo con il rullaggio del decollo. E allora chi paga il resto? Ci avete mai pensato? Qualcuno paga, tutti noi paghiamo, perché qualcuno ha deciso dall’alto che si debba poter volare da una parte all’altra dell’Europa, con incentivi che paghiamo tutti noi con le tasse. Una scelta che di fatto sposta l’attenzione delle nostre menti dalle terre da dove proveniamo, dove siamo nati, dove si è formata la nostra cultura a culture rispettabilissime ma molto lontane dalla nostra vita.
Si nasconde forse una volontà di cambiare la nostra cultura con la proposta di modelli culturali da noi distanti, presentati come modernità. Ma non tutto ciò che è nuovo è per forza migliore, non tutto ciò che è nuovo è da preferire alla nostra storia, al nostro passato. Dimenticare la nostra storia ci fa più deboli, più suggestionabili di fronte a chi muove in maniera occulta la nostra società.
Oggi la crisi ci ha fatto sentire tutti più deboli, stiamo scoprendo che la globalizzazione e la modernità non ci aiutano a vivere meglio. E siamo oramai così ignoranti da non riuscire a capire cosa fare per cambiare questa situazione. Ed ecco allora che il terremoto arriva a scuotere in maniera violenta le nostre coscienze, le nostre anime. Il terremoto di questi giorni ha fatto danni enormi per fortuna senza vittime. Il prezzo di vite era già stato abbastanza alto ad agosto. Eppure le scosse di questi giorni sono ancora più forti, hanno colpito il centro dell’Italia, si sono sentite in tutto il territorio nazionale, fino a Bolzano addirittura.
Il mio amico Nazzareno che ha casa a Castelsantangelo mi dice che la montagna sta cambiando aspetto. Oggi il paese praticamente non c’è più, eppure colpisce il cuore sentire l’ostinazione della popolazione nel non volere abbandonare quei luoghi. Così come mi colpisce sentire di sindaci che sono rimasti sul posto a dormire in macchina per non abbandonare la propria terra e la propria gente mentre qualche altro sindaco definire (a distanza, da lontano) testone chi non ha voluto lasciare i luoghi natii.
Ammiro questa gente orgogliosa, fiera della propria origine, del proprio stile di vita, ultimo baluardo ad una cultura rurale sempre più attaccata dalla società consumistica.
A queste persone va tutto il mio sostegno. Il sostegno morale a non lasciarsi andare, a resistere, a continuare. Per poter continuare a vivere quei luoghi non appena sarà possibile ricominciare a costruire. Credo che in molti potranno condividere questo appoggio.
Ma l’appoggio morale non può bastare, non deve bastare. Serve un appoggio concreto, reale. Nel mio piccolo da qualche anno ho costituito con alcuni amici un piccolo gruppo d’acquisto solidale, compriamo in gruppo direttamente dai fornitori, instauriamo un rapporto con chi spesso fatica a portare avanti quella cultura alimentare rurale oramai quasi cancellata dalla grande distribuzione. Mangiamo bene, spendiamo bene, e specialmente sosteniamo una cultura sempre più dimenticata. Ad agosto grazie al mio amico Andrea siamo entrati in contatto con Alessandro, un macellaio di Arquata del Tronto a cui il sisma aveva portato via la casa ma non la macelleria. In pochi giorni con altri tre gruppi d’acquisto abbiamo organizzato l’acquisto di tutta la carne pronta per le sagre di fine estate e che rischiava di andare buttata. Ci siamo impegnati a sostenere Alessandro organizzando degli acquisti che consentissero di mantenere in piedi una attività che non aveva più clienti in zona.
Con il terremoto di questa mattina Alessandro ci ha fatto sapere che è tutto finito. La macelleria è totalmente lesionata. Il suo sconforto sentito per trasposte parole fa male. Eppure questo sconforto va vinto. Non so cosa succederà adesso. Sono però sicuro che il nostro sostegno in qualche modo non mancherà. Sostegno pratico, reale e concreto. Non parliamo dei quattro stracci che sono stati mandati ad agosto (quanta roba inutile fu mandata). Si tratta di fare scelte concrete. Ognuno di noi può fare una riflessione. Non possiamo permetterci di lasciar abbandonare quei luoghi, non possiamo permetterci di lasciar abbandonare quella terra e quella cultura (così come qualcuno vorrebbe). La modernità oggi può essere di aiuto. Un gruppo d’acquisto che sostenga produttori di quelle zone è un modo concreto. Organizzare gemellaggi tra scuole italiane e scuole di zone terremotate è un altro modo concreto. Tante altre cose possono essere fatte. Non basta lavarsi la coscienza con un piatto di amatriciana in giro per l’Italia. Questo terremoto può essere occasione di cambiamento per loro ma anche per tutti noi. Che ognuono di voi pensi ad un modo concreto per sostenere la ricostruzione, non solo mandando soldi. E forse non nsolo la voro vita ma anche la nostra un pochettino potrà cambiare.
Forza Alessandro, forza Nazzareno. Non mollate e non fate mollare chi vi sta vicino. Perché la vostra storia è anche la nostra storia, la vostra cultura è anche la nostra cultura. Si può ricostruire e non cancellare. Noi siamo con voi.
Con affetto
Gianni

Tana libera tutti 2.0

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Era il 2011. In una calda estate, l'analisi dello sviluppo della crisi (Aspettando il tana libera tutti) portava ad evidenziare come solo un bel "tana libera tutti" di adolescenziale memoria avrebbe forse risolto qualche problema. Il decreto in approvazione oggi per salvare le banche conferma ciò che già allora era evidente. 20...

Tra i due litiganti (Renzi/Monti) il terzo (il popolo italiano) non gode

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Di chi è la colpa della scellerata situazione delle banche italiane? Su questo si sono punzecchiati Renzi e Monti in questi giorni, “è colpa tua, no è tua…”. Uno spettacolo poco carino visto che le conseguenze della debolezza delle banche le stiamo pagando tutti. Per capirci qualcosa bisogna mettere in...

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C'era una volta Roma Caput Mundi, una volta... Da allora è stato un via vai di invasori, che andavano e venivano, unni, visigoti, longobardi, arabi, francesi, germanici, normanni, spagnoli, turchi, inglesi, americani... Ne ho dimenticato qualcuno?  Non lo so. Ma è indubbio che sono secoli che stiamo sotto schiaffo degli...

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Con la Brexit, cambia la storia del mondo. E in fasi come queste il mercato cambia velocemente direzione. Può il risparmiatore medio restare fermo a fare il cassettista? Assolutamente no! E in questo momento le scelte di investimento si devono valutare. Se la tua banca, il tuo consulente, hanno sbagliato le decisioni operative, allora...

CASELLLLANTEEEEEEEE!!!!!!!

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Vi ricordate la barzelletta del casellante? Finiva con l'urlo "Senti che botto!" mentre il treno stava arrivando. E il botto è forte per molti aspetti. Il popolo inglese ha votato a favore dell'uscita dall'Unione Europea. Nonostante la morte della deputata, nonostante i mercati finanziari che scommettevano per il contrario, nonostante...

E' un momento d'oro!!!

E' un momento d'oro!!!

E' un momento d'oro, o almeno potrebbe esserlo (a breve, molto a breve). Ci sarà pure la crisi, la Brexit, la... quello che vi pare, ma c'è sempre un'alternativa da valutare! Gianni Di Noia

Ita vs Gb (2° tempo)

Ita vs Gb (2° tempo)

Secondo grafico per analizzare le differenze. Sono gli indici Thomson Reuters relativi ai titoli governativi a 10 anni di Stati Uniti, Germania, Italia e Gran Bretagna da inizio anno ad oggi. Chi guadagna di meno? Gianni Di Noia    

Ita vs GB

Ita vs GB

Siamo in tempo di Europei, ed allora proviamo a buttare giù qualche provocazione. Nel grafico possiamo vedere la borsa italiana e quella inglese da inizio anno ad oggi. Tutti parlano di rischio Brexit, ed a crollare è la borsa italiana. Tutto a posto? Gianni Di Noia

Whatever it takes... uselessly

Whatever it takes... uselessly

L’atteso incontro del Board della BCE si è concluso ieri con le parole di Mario Draghi che ha annunciato a sorpresa alcuni interventi per favorire la ripresa economica e la ripresa dell’inflazione:1) Il tasso di riferimento BCE scende dallo 0,05% allo 0%;2) Il tasso sui prestiti marginale BCE scende dallo 0,30% allo 0,25%;3) Il...

Prenditela pure la mia casa...

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E se domani smettessi di pagare il mutuo, il mutuo della casa comprata nel dicembre 2006, che finanziava il 100% del prezzo di 300.000 € della casa ad un tasso del 5,5%, pagata quando i prezzi delle case erano all'apice della bolla, sulla quale casa tu banca hai messo una ipoteca del 200%, casa che oggi vale a malapena 200.000...

MA CHI GLIELO DICE AI RISPARMIATORI?

MA CHI GLIELO DICE AI RISPARMIATORI?

Titolava così qualche tempo fa in prima pagina l'inserto settimanale del Sole 24 Ore. Allora la cosa da dire era l'introduzione delle norme sul bail-in.Oggi molte altre sarebbero le cose da dire al popolo dei risparmiatori sempre più disorientato da salvataggi/fallimenti bancari e crisi dei mercati. Un popolo che per anni ha dormito...

Il destino del parco buoi

Il destino del parco buoi

Qualche amico mi chiede perchè non ho scritto in questi giorni turbolenti. Rispondo semplicemente che c'era ben poco da dire... oltre a quanto già detto con largo anticipo. Ad esempio... Era il maggio 2015, si parlava di banche che facevano record di raccolta, di investitori attratti da prezzi alti, i prodotti che andavano di...

Guardie e ladri

Guardie e ladri

Ricostruiamo la storia: 1) Dei banditi vogliono andare a rubare a casa dei ladri(Nasce l'ISIS per cacciare via il dittatore Assad dalla Siria) 2) Il colpo dei banditi non riesce e mettono a ferro e fuoco tutto il quartiere (L'ISIS non riesce a cacciare Assad e si prende mezzo Iraq e mezza Siria creando il Califfato) 3) Interviene la...

Il segnale del Margin Debt

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Molti di voi non avranno mai sentito parlare del Margin Debt. E' un dato pubblicato dal Nyse, la borsa newyorkese, che indica la quantità di denaro preso a prestito per acquistare titoli azionari, prendendo come garanzia gli stessi titoli acquistati. Un dato in crescita indica una tendenza all'acquisto dei titoli azionari, normalmente...

Il buio fuori dalla miniera

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E' di oggi la notizia (ansa.it ) della occupazione della miniera di bauxite da parte dei lavoratori messi in mobilità dalla società greca S&B Industrial Minerals. Apparentemente può sembrare una delle tante notizie dello stato di crisi dell'Italia, assume invece un altro valore se collegata ad alcuni aspetti meno noti ai...

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Pompa! Dio bono, come pompa il pippero!Piu' umano, piu' vero. E' un ballo sincero......State ruotando le dita?State unendo le falangi? State stringendoamicizia con persone che hanno il coloredella pelle diverso dal vostro? Bravi.Ora e' il momento di cantare a squarciagola:Ramaya, Ramaya, Ramaya rarra'. Ricordate Elio e le storie tese? Piu'...

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Dopo una settimana di terremoto sui mercati finanziari e dopo il puntuale rimbalzo potremmo discutere delle logiche illogiche dei mercati, ma di questo ho già parlato ieri. Mi veniva però da riflettere sui toni catastrofistici degli organi di (dis)informazione italiani. Dopo il lunedì "nero" è arrivato il...

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Conta sì il denaroaltro che no!!me ne accorgo soprattutto quando...quando non ne ho!Conta sì il denaro... altro che...Altro che CHIACCHERE!!! Cosa succedecosa succede in cittàc'è qualche cosa...Qualcosa che non va!!!Guarda Lì, guarda Làche CONFUSIONE...Guarda lì, guarda là... che...

Il paradosso del QE

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Mentre la Grecia vive le ore drammatiche del referendum sull’Euro, prosegue la guerra valutaria tra le banche centrali mondiali per affrontare una crisi che evidentemente non è solo greca. Venerdì la banca centrale svedese ha nuovamente tagliato i tassi di interesse che già erano negativi, portandoli dal -0,25% al...

E' facile fare i greci col culo degli altri!

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Venghino signori, venghino! Lo spettacolo sta per cominciare. Da domani i greci mangeranno pane e democrazia, vedremo presto se si sazieranno. Quanta gente ad osannare il coraggio del popolo greco! Un popolo che ha il coraggio di resistere ai burocrati europei. Adesso se la vedranno con gli speculatori! Non so cosa sia peggio.La democrazia...

2009

8 gennaio Germania: il Governo annuncia la sottoscrizione attraverso SoFFin (fondo governativo per la stabilizzazione dei mercati finanziari) di un aumento di capitale di Commerzbank per 10 miliardi di euro, diventando così il primo azionista della banca. 15 gennaio Irlanda: il Governo annuncia la nazionalizzazione...

2008

17 febbraio GB: Northern Rock viene nazionalizzata. 1 marzo USA: American International Group (AIG) annuncia perdite per 5,3 miliardi di dollari nel quarto trimestre del 2007, dovute a svalutazioni per 11,12 miliardi nei derivati e titoli legati ai mutui subprime. 13 marzo USA: Bear Stearns viene salvata da JP...

2007

2007 PRIMI SEGNALI ANTICIPATORI DELLA CRISI DEI MUTUI SUB-PRIME 8 febbraio USA: HSBC e New Century Financial Corp. annunciano pesanti perdite nel proprio portafoglio subprime. 14 giugno USA: Bear Stearns (broker in titoli derivanti da securitisation) annuncia difficoltà di due suoi hedge fund per investimenti in titoli...

2012

2013

2014

2011

2010

Società

 

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