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E se...

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E se una importante banca americana avesse grosse perdite accumulate su derivati finanziari? E se...

Noi abbiamo il paracadute e tu no..!!

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Non so perché ma mi è venuta in mente quella vignetta delle Sturmtruppen del mitico...

Il destino del parco buoi

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Una situazione dracmatica

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A volte capire l'economia è facile come guardare un film al cinema...   Tanto per...

  • E se...

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    Venerdì, 09 Gennaio 2015 19:03
  • Noi abbiamo il paracadute e tu no..!!

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    Sabato, 07 Febbraio 2015 19:05
  • Il destino del parco buoi

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    Lunedì, 04 Maggio 2015 19:05
  • Una situazione dracmatica

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    Venerdì, 05 Giugno 2015 15:15
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    Sabato, 13 Giugno 2015 07:11

Società

Società

Una storia da non cancellare

Ho avuto la fortuna di conoscere i luoghi colpiti dal terremoto di questi giorni, luoghi di una bellezza incredibile, o meglio è incredibile che luoghi così belli fossero così poco frequentati.
Quanta solidarietà si è scatenata in questi giorni, il dolore fa sempre tanto audience, eppure questi luoghi, come tanti altri in Italia, erano prima del sisma quasi dimenticati, oggi si preferisce fare i week-end fighettini a Londra, a Praga, ecc. Perché l’erba del vicino è sempre più verde e quanto fa figo vedere le bellezze straniere invece che conoscere le bellezze italiane.
Perdonate la polemica ma questa è l’amara realtà di un’Italia culturalmente ignorante. Di italiani culturalmente ignoranti. Sto parlando di noi, di voi, non di altri.
A volte certe situazioni radicalmente consolidate, oserei dire pietrificate, non si riesce a cambiarle, per tanti motivi, per interessi superiori.
Pensate al fatto che con i voli low-cost puoi arrivare da una parte all’altra dell’Europa con pochissimi soldi. Sembra un bene, ma nessuno pensa al fatto che sommando tutti i biglietti low-cost che puoi incassare in un volo aereo (che spesso non è neanche pieno) non si riuscirebbe neanche a ripagare il carburante consumato dall’aereo con il rullaggio del decollo. E allora chi paga il resto? Ci avete mai pensato? Qualcuno paga, tutti noi paghiamo, perché qualcuno ha deciso dall’alto che si debba poter volare da una parte all’altra dell’Europa, con incentivi che paghiamo tutti noi con le tasse. Una scelta che di fatto sposta l’attenzione delle nostre menti dalle terre da dove proveniamo, dove siamo nati, dove si è formata la nostra cultura a culture rispettabilissime ma molto lontane dalla nostra vita.
Si nasconde forse una volontà di cambiare la nostra cultura con la proposta di modelli culturali da noi distanti, presentati come modernità. Ma non tutto ciò che è nuovo è per forza migliore, non tutto ciò che è nuovo è da preferire alla nostra storia, al nostro passato. Dimenticare la nostra storia ci fa più deboli, più suggestionabili di fronte a chi muove in maniera occulta la nostra società.
Oggi la crisi ci ha fatto sentire tutti più deboli, stiamo scoprendo che la globalizzazione e la modernità non ci aiutano a vivere meglio. E siamo oramai così ignoranti da non riuscire a capire cosa fare per cambiare questa situazione. Ed ecco allora che il terremoto arriva a scuotere in maniera violenta le nostre coscienze, le nostre anime. Il terremoto di questi giorni ha fatto danni enormi per fortuna senza vittime. Il prezzo di vite era già stato abbastanza alto ad agosto. Eppure le scosse di questi giorni sono ancora più forti, hanno colpito il centro dell’Italia, si sono sentite in tutto il territorio nazionale, fino a Bolzano addirittura.
Il mio amico Nazzareno che ha casa a Castelsantangelo mi dice che la montagna sta cambiando aspetto. Oggi il paese praticamente non c’è più, eppure colpisce il cuore sentire l’ostinazione della popolazione nel non volere abbandonare quei luoghi. Così come mi colpisce sentire di sindaci che sono rimasti sul posto a dormire in macchina per non abbandonare la propria terra e la propria gente mentre qualche altro sindaco definire (a distanza, da lontano) testone chi non ha voluto lasciare i luoghi natii.
Ammiro questa gente orgogliosa, fiera della propria origine, del proprio stile di vita, ultimo baluardo ad una cultura rurale sempre più attaccata dalla società consumistica.
A queste persone va tutto il mio sostegno. Il sostegno morale a non lasciarsi andare, a resistere, a continuare. Per poter continuare a vivere quei luoghi non appena sarà possibile ricominciare a costruire. Credo che in molti potranno condividere questo appoggio.
Ma l’appoggio morale non può bastare, non deve bastare. Serve un appoggio concreto, reale. Nel mio piccolo da qualche anno ho costituito con alcuni amici un piccolo gruppo d’acquisto solidale, compriamo in gruppo direttamente dai fornitori, instauriamo un rapporto con chi spesso fatica a portare avanti quella cultura alimentare rurale oramai quasi cancellata dalla grande distribuzione. Mangiamo bene, spendiamo bene, e specialmente sosteniamo una cultura sempre più dimenticata. Ad agosto grazie al mio amico Andrea siamo entrati in contatto con Alessandro, un macellaio di Arquata del Tronto a cui il sisma aveva portato via la casa ma non la macelleria. In pochi giorni con altri tre gruppi d’acquisto abbiamo organizzato l’acquisto di tutta la carne pronta per le sagre di fine estate e che rischiava di andare buttata. Ci siamo impegnati a sostenere Alessandro organizzando degli acquisti che consentissero di mantenere in piedi una attività che non aveva più clienti in zona.
Con il terremoto di questa mattina Alessandro ci ha fatto sapere che è tutto finito. La macelleria è totalmente lesionata. Il suo sconforto sentito per trasposte parole fa male. Eppure questo sconforto va vinto. Non so cosa succederà adesso. Sono però sicuro che il nostro sostegno in qualche modo non mancherà. Sostegno pratico, reale e concreto. Non parliamo dei quattro stracci che sono stati mandati ad agosto (quanta roba inutile fu mandata). Si tratta di fare scelte concrete. Ognuno di noi può fare una riflessione. Non possiamo permetterci di lasciar abbandonare quei luoghi, non possiamo permetterci di lasciar abbandonare quella terra e quella cultura (così come qualcuno vorrebbe). La modernità oggi può essere di aiuto. Un gruppo d’acquisto che sostenga produttori di quelle zone è un modo concreto. Organizzare gemellaggi tra scuole italiane e scuole di zone terremotate è un altro modo concreto. Tante altre cose possono essere fatte. Non basta lavarsi la coscienza con un piatto di amatriciana in giro per l’Italia. Questo terremoto può essere occasione di cambiamento per loro ma anche per tutti noi. Che ognuono di voi pensi ad un modo concreto per sostenere la ricostruzione, non solo mandando soldi. E forse non nsolo la voro vita ma anche la nostra un pochettino potrà cambiare.
Forza Alessandro, forza Nazzareno. Non mollate e non fate mollare chi vi sta vicino. Perché la vostra storia è anche la nostra storia, la vostra cultura è anche la nostra cultura. Si può ricostruire e non cancellare. Noi siamo con voi.
Con affetto
Gianni

Educazione finanziaria e buon senso

"Bisognava vietare di vendere quei titoli allo sportello, perché troppa gente non ha la necessaria educazione finanziaria".
Queste le parole del Direttore Generale di Banca d'Italia.


Se quei titoli non dovevano essere venduti, chi avrebbe dovuto decidere il divieto?


Se troppa gente non ha la necessaria educazione finanziaria, non sono forse Consob e Banca d'Italia a dover alzare il livello dei controlli e delle tutele verso i risparmiatori?


Se troppa gente non ha la necessaria educazione finanziaria non è forse la certificazione del fallimento dei programmi di studio scolastici predisposti dal Ministero dell'Istruzione?


Se il Ministero dell'Istruzione non istruisce finanziariamente i cittadini e Consob e Banca d'Italia non tutelano adeguatamente i risparmiatori, chi altri può prendersi il compito di promuovere l'educazione finanziaria?


Nella Uil se ne sta parlando, gli altri? Sindacati, associazioni, istituzioni?


Ogni giorno che passa, ogni Euro perso in una crisi, ogni Euro preso negli aumenti di capitale... sono soldi in meno investiti nell'economia reale, soldi in meno spesi in consumi, un rallentamento o rinvio di ripresa economica che non possiamo più permetterci.

Gianni Di Noia

 

Dio ha un piano per te!

Qualche anno fa, ebbi la fortuna di ascoltare dalla sua viva ed emozionata voce, il racconto di una storia molto importante da parte di quella che fino ad allora era una cliente, una semplice conoscente. Quel raccontò mi rapì per due ore per la forza della testimonianza di un'esperienza drammaticamente. Oggi che la mia cara amica Delia, nel giorno del suo compleanno ha raccontato pubblicamente la sua storia, voglio condividere con chi non la conosce la sua bellissima storia.

 

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Carissimi fratellini e sorelline,
in questo giorno così importante per me voglio rendere Grazie alla Vita che mi è stata donata e a voi tutti che mi avete riempito il cuore di Gioia.
Sono passati tanti anni ed oggi mentre vi leggevo ho sentito forte nel cuore che è giunto il tempo per donare a tutti voi questa mia testimonianza.
Grazie di cuore a tutti.

La mia storia
Io sono un agente di viaggio e non ero per niente credente...amavo il lusso ...la bella casa, la bella auto, le feste, gli amici, i viaggi in business class….avevo una maschera, mi sentivo vuota come un vaso!
Tutto è iniziato il 26 dicembre 2004 io mio figlio e il mio compagno eravamo in Sri Lanka su una barchetta in mezzo al mare
Lo tsunami ci stava per travolgere….

Non riuscivamo a raggiungere la riva poiché le centinaia e migliaia di mulinelli che si raddoppiavano di diametro a vista d’occhio, inghiottivano tutto ciò che trovavano sulla loro scia anche delle piccole imbarcazioni di pescatori e poi con gli occhi fuori dalle orbite ho visto una petroliera da lontano inghiottita nel giro di pochi minuti
Ero sconvolta, il mio corpo tremava, sentivo il calore della mia stessa pipi scorrermi lungo le cosce
Percepivo la morte e le tenebre quanto fossero vicine a noi
La paura mi attanagliava e mi rendeva immobile, incapace di alcun gesto, movimento o parola

Su quella barchetta quando oramai non c’era più speranza, col dolore più grande che una mamma possa mai provare, ho chiesto a mio figlio Lorenzo di buttarsi e cercare di raggiungere la riva a nuoto aveva solo 10 anni!!!
Ma lui si è rifiutato e mi ha detto no mamma non ti lascio tu non sai nuotare bene e poi se dobbiamo morire preferisco stare con voi

Non sapevo quale fosse una via di uscita...ero una morta...e sentivo che lei era lì gelida e sempre più vicina troppo vicina
Volevo salvare mio figlio avrei dato la mia vita ma lui testardo si rifiutava di buttarsi...

Così rimaniamo in attesa di essere inghiottiti anche noi in quel mare immenso e nero come il buio della notte
Il mio compagno era li e anche lui era lì e stava nello stesso mio stato...
Passiamo tutta la giornata in quella barchetta soli senza cibo ne acqua ne benzina
Pochissima...
Alla sera totalmente stremati
Con quella pochissima benzina riusciamo a trovare una strada per rientrare
Nel mare c'era di tutto
Frigoriferi materassi camion

E una marea infinita di bambini che galleggiavano in acqua privi di vita
Arriviamo alla riva ma non era ancora finita altre onde stavano arrivando
Per cui dovevamo scappare verso la montagna

Unica via di salvezza
Scappare senza scarpe senza bere tutto il giorno senza niente
Ho rubato delle scarpe ai dei morti lungo la strada per me e la mia famiglia…..che Dio mi perdoni!

Ma non potevamo camminare...in terra c'era di tutto vetri, cadaveri…

Corpi senza vita dappertutto e tanti bimbi piccoli morti
ti giuro ho visto l inferno

Arrivati sotto la montagna vedo centinaia e centinaia di persone ammassate sotto questa ripidissima montagna. La montagna era piena di spine, impossibile da scalare..
ma dovevamo farlo l’onda era dietro di noi e stava per arrivare non avevamo scampo
La gente era così impaurita che si strattonavano tra loro...urla infernali di madri straziate dal dolore con i loro bimbi morti tra le loro braccia che chiedevano un miracolo…..L’INFERNO
Dovevo fare assolutamente qualcosa!
Poiché sono di natura sono un ottima organizzatrice per via del lavoro che faccio, inizio a gridare con tutta la voce rimasta e dispongo prima i bambini in fila
Poi le donne anziane e uomini anziani dopo donne e poi uomini..
Alla fine avevo diviso la mia propria famiglia!
Mio figlio Lorenzo era davanti con i bambini, io con le donne e mio marito per ultimo
Volevo morire...mi chiedevo ma come posso essere io a decidere Signore? Li è stata la prima volta che ho parlato a Gesù
Per fortuna sopra c'erano dei pescatori che ci hanno lanciato le reti per risalire la montagna...
Arrivata in alto grido a mio marito di portare con sé degli stracci bagnati...quelli serviranno dopo per fasciare i piedi a tutte le persone che avevano i piedi tagliati dai rovi
Arrivata sopra mi sono messa a fasciare i piedi a quelli che potevo

La notte era fredda e gelida
Donne che avevano portato con sé lungo la scalata i loro bimbi morti tra le loro braccia
E le loro urla squarcia vano il buio gelido della notte

E il freddo e la fame e la sete ci facevano stare male
Centinaia e centinaia di persone cercavano di dormire sulla terra nuda umida e freddissima
Uno scenario da paura
Il pescatore che ci aveva buttato le reti aveva una piccola casetta di legno e un pozzo
Allora chiedo al pescatore di bollire l acqua e ho suddiviso l acqua qualche goccia ognuno
Poi vedo che sempre il pescatore aveva delle tavole di legno appoggiate sulla casetta
Chiedo a tutti gli uomini di darsi da fare

E faccio stendere a terra le tavole così da dormire almeno senza toccare la terra
La notte la passiamo dormendo uno accanto all’altro e riscaldandoci con i nostri corpi.
Freddo e gelo, ero sfinita, esausta….
Mettiamo Lorenzo in mezzo a noi per scaldarlo.
Ci chiede di ringraziare Gesù per averci salvato e con incredulità iniziamo a recitare il Padre Nostro.
Ma qualcosa accade proprio appena terminata la preghiera.
Appoggiato alla casetta di legno del pescatore, vedo un uomo molto anziano seduto da solo
Il viso scavato dalla povertà e dalla miseria, Non aveva denti, indossava una giacchetta vecchia, sporca che cadeva a brandelli
E mi fa segno con il dito di avvicinarsi a lui, io non capivo, si indicava me
Io non capivo cosa volesse ma lui continuava a guardarmi fisso negli occhi e a farmi cenno di avvicinarmi a lui
Mi alzo e vado verso di lui ma per arrivare a lui dovevo scavalcare le persone ammucchiate che cercavano di dormire…
Arrivo da lui e mi fa capire che dovevo chinarmi
Mi chino
Lui mette la sua mano scarna ruvida intaccata dal tempo nella tasca della sua giacca
E mi da una caramella indicandomi di darla a mio figlio!

Sento il mio cuore inondato di una felicità, di una gioia e di una pace incredibile pur trovandomi in quell’Inferno…..
Avevo capito! Quell’uomo Era Gesù

Il giorno dopo ci siamo messi in cammino per raggiungere Colombo, la capitale dello Sri Lanka (quasi 200 chilometri).
Abbiamo camminato e camminato con qualche passaggio di tanto in tanto, con i muli...cavalli...e su camion stracolmi di gente.. poi finalmente un camion della UNCRH ci porta a Colombo… siamo tornati in Italia dopo giorni
Al rientro inizia il mio dramma
Torno a lavorare nella mia agenzia di viaggi
Quando entravano i clienti che mi chiedevano hotel 5 stelle business Class mi veniva da vomitare mi sentivo male mi sentire fuori posto, quello non era il mio posto… e mi chiedevo ma cosa sto a facendo io qui???
Io so...io ho visto!
Inizia un periodo di tenebre per me
Non credevo...
I miei parenti mi dicevano
Vai da uno psicologo
Non sono mai andata

Mia sorella Daniela che mi è stata tanto vicina era credente e un giorno mi dice perché non vai al Divino Amore un Santuario qui a Roma.
Non ero mai entrata in Chiesa prima se non per qualche cerimonia e per festeggiare il Santo Natale e la Pasqua…
Decido di andare. Sentivo nel mio cuore il desiderio incredibile di ritrovare quella pace, quell’amore e quella felicità indescrivibile che avevo provato avvicinandomi a quel vecchio durante quell’inferno
Vado a confessarmi
Li nel confessionale, davanti alla croce scoppio in un pianto pazzesco
E chiedo al sacerdote urlando a squarciagola
Perché? Perché?
Perché Dio ha voluto salvare proprio me e la mia famiglia??
Perché non ha preso me ..poteva salvare tutti quei bimbi!! Perché??? Perché???
Silenzio
Poi il sacerdote mi dice:

Cara, Dio ha un piano per te e forse un giorno chissà forse dovrai dirlo a tante persone....

Dopo questo incontro ho sentito forte nel cuore che era davvero Colui che mi aveva creato che ha pianto per me perché nessuno poteva parlarmi così al mio cuore

E dopo alcuni giorni mentre pregavo ho sentito che questo grande macigno che avevo nel mio cuore stava scomparendo ed al suo posto qualcosa stava nascendo di meraviglioso ed ho cominciato a sentire la presenza di Dio! Che grande pace avevo !! non si può immaginare!!!

Successivamente nel 2011 mi reco a Medjugorje ed è li che la mia fede si rafforza ancora ed ancora….

Poi c'è tanto tanto altro...ma ci vorrebbe tanto tempo per raccontare il seguito …

 

Grazie Delia.

 

https://www.facebook.com/delia.iulio/posts/10153531529170829

La Repubblica è di Dio

Ospito un articolo dell'amico Nazzareno:

 

"Res publica est regno Dei"

David Lazzaretti

Quello dat titulum articuli est sententia scriptum VEXILLUM ferretur pompa ab homine pronuntiat novum pro iustitia et liberatione appellatum colligit spem centena agricolam sequi ceteris quatiens VEXILLUM canentis publica Regni formam perfectam, Regius Carabinieri provocare eventum consistere formalem, respondit:
"In nomine Christi, pacem adfero ad vos redire si vis pacem, misericordiam et miserebor sis, si vis hic pectore sanguis, confregit me et populum."
Lazzaretti nomen David, eo in loco Amiata August XVIII, MDCCCLXXVIII se iecit et mortuus est.
Primus status Italiae regnum caedes.
David Lazzaretti praedicari in parvis civitatibus Zancona et maculas deinde proselytos qui erant in universo Etruria in Galliam, ubi ingressus MDCCCLXXIII quinimmo coniunctum rivelazionista messianicum litus et more Gallico et clamavit ad restitutionem Capedan uteremur.
Lazzaretti David qui pluries eremum secessit Montecristo insula quadam die cum rediit Arcidosso VEXILLUM in qua scriptum erat "publica regnum Dei."
Tunc assumpsit Socialās vanis Lazzaretti tempora humanitatis officio ducente Spiritu Sancto.
Et civitatem, Giurisdavidic vocationem, ie ad David rectum videbatur, ut in utopian socialismi et mystica habet: Commune Paris tulit David arma Lazzaretti sustulerunt, et figurae etiam de sensu est Ecclesia, in sociali positione bona classes infirma et obtinuit, ut S. Ioannes Bosco, et populus qui adiuvabant partes Adoniae.
Operatio Lazzaretti ut iniecto cum Ecclesia catholica communionem Italiae imperio misit: Martio MDCCCLXXVIII Ecclesia Catholica, per manus S. Officii Lazzaretti tamquam haereticus posuit excommunicavit index scriptis, sed et opera eius, quæ prædicabatur, et ipse "Christus Duce et iudicare", venit ad aliquem absolvere Christian Revelation
In mane June XVIII, MDCCCLXXVIII, paucis mensibus post ascensum pontificatum Pius IX et Leo XIII de monte duceret agmen labium, commutato Labaro monte descendit Arcidosso. Expectans eos erat, tamen de circuitu a quibusdam Carabinieri Pellegrini, et occidit David, plures inermes shots sunt in ordine processionis, caedes faciunt tres et quadraginta interfecti.
Veritas huius tragoediae et scaena in tempore invenitur in rebus creatis.
Declaratio facta March XVII De regno Italiae, XX MDCCCLXI et Septembri, MDCCCLXX Porta Pia finis aderat Romae papae potestatem temporalem.
Adriani papa sibi exsilio Regnum Italiae Civitas Vaticana non agnoscat.
In loco hoc, in quo experiri usquam ad concordiam (ingruentem multitudinem ad prelum intuitu publicae natum Regno Italiae) et Ecclesiam et publica fama est ponere Lazzaretti David.
Politica et Ecclesia ideas diffundatur supplantavit suspicio erat contra conscientiam potestas (in "falsa" sacerdotio coelibatum sublatum Giurisdavidic Ecclesiae confessione auriculari, mali in aeternitate stabilitas , Romanos ritus didicisse pro simplici multiplicitate adorationis cultum, quem post mortem Lazzaretti, Protestantium partes paulatim evolvitur suscipienda fide) reciproce ut id pro viribus excludit dubitationem.
David instituit Lazzaretti suffragium universale cum mulieribus suffragium extensum, cum adhuc longe abest ut non solum civitas, sed etiam in aliis Europae regionibus Italiae.
Erant autem haec incepta, quae dissolvendae notari determinare quae inter Ecclesiam et Civitatem novi foederis, sicut ultimum finem, motus reprimere.
Nunc libero quis tendat enucleat delicata historia huius figurae, in qua olim mirum Civitatem et Ecclesiam inventi singulari duxit coercitionis occidere David et fratribus duodecim.
Hostiam configuratur deinde historias et iustitia socialis quasi quaedam mystica conatus seditionem et pacifica opificibus pressi et grauia tributa condicionum socialium in multis potuit, ut catholica religio regere et gubernare turn forte declinet ex clero Romano structuris.
Lectio Lazzaretti historia, quaestiones gens simul quia incredibile religiosa ac sociali nova edita fuerat instituta, virum magnum video Huius aetatis socialismi

 

Quello che dà il titolo a questo articolo, è il motto scritto su una bandiera rossa portata in processione da un uomo che annuncia tempi nuovi di Giustizia e Liberazione, raccoglie le speranze di centinaia di contadini che lo seguono mentre sventolando quella bandiera rossa e inneggiando alla Repubblica, perfetta incarnazione del Regno di Dio, sfida i Reali Carabinieri che gli intimano di fermarsi, risponde :
“ In nome di quel Cristo io vado avanti e se volete la pace vi porto la pace, se volete misericordia avrete misericordia, se volete il sangue ecco il mio petto, tirate a me e salvate il popolo”.
Il suo nome Davide Lazzaretti, il fatto si svolse sull’Amiata, il 18 agosto 1878, gli spararono e così morì.
Il primo delitto di Stato del Regno d’Italia.
Davide Lazzaretti predicò nei piccoli borghi di Zancona e delle Macchie e poi fece proseliti in tutta la Toscana e persino in Francia, dove si recò nel 1873: si collegava infatti ad un filone rivelazionista e messianico tipicamente francese, che auspicava la restaurazione della monarchia capetingia.
Davide Lazzaretti, che si ritirava più volte in un suo eremo sull’isola di Montecristo, un giorno ritornò ad Arcidosso con una bandiera rossa sulla quale era scritto “ La Repubblica è il Regno di Dio”.
Il visionarismo socialista di Lazzaretti si assumeva quindi il compito di guidare l’umanità verso l’era dello Spirito Santo.
La sua comunità, chiamata Giurisdavidica, ossia del diritto di Davide, sembrò assumere i caratteri di un socialismo mistico e utopistico: Davide Lazzaretti prese le difese della Comune di Parigi e raccolse consensi anche da figure che, nella Chiesa, hanno posizioni sociali favorevoli ai ceti più deboli e diseredati, come San Giovanni Bosco, che lo ospitò e lo sostenne.
L’attività di Lazzaretti e della sua comunità mise così in allarme sia la Chiesa cattolica che lo Stato italiano: nel marzo 1878 la Chiesa cattolica, per mano del Sant’Uffizio, condannò Lazzaretti come eretico, lo scomunicò e mise all’indice i suoi scritti, ma egli proseguì la sua attività e si proclamò “Cristo Duce e Giudice”, affermando di essere venuto a completare la rivelazione cristiana
La mattina del 18 agosto 1878, pochi mesi dopo la morte di Pio IX e l’ascesa al papato di Leone XIII, egli guidò una processione che dal Monte Labbro, ribattezzato monte Labaro, scese verso Arcidosso. Ad attenderli vi era però una pattuglia di Carabinieri tra cui certo Pellegrini, che colpì a morte David, altri spari furono diretti sulla processione inerme, facendo tre morti e circa quaranta feriti.
La verità ed i retroscena di questa tragedia è da ricercare sulla situazione venutasi a creare in quel tempo.
La dichiarazione del Regno d’Italia si ebbe nel 17 marzo 1861 e il 20 settembre 1870 Porta Pia a Roma fu lo scenario della fine del potere temporale dei Papi.
Il Papa si auto esilia a Castel Sant’Angelo e il Regno d’Italia non riconosce lo Stato del Vaticano.
In una situazione come questa, dove si cerca comunque di trovare un accordo (vista la pressione di stampo cattolico esercitata dalla popolazione sui politici del neonato Regno d’Italia) tra stato e chiesa, viene a collocarsi la vicenda di Davide Lazzaretti.
Lo stato avversa le idee politiche che possono diffondersi e la chiesa vede minato il suo potere sulle coscienze, (le “false dottrine” abolite dalla Chiesa Giurisdavidica sono il celibato dei sacerdoti, la confessione auricolare, l’eternità della permanenza dei malvagi nell’Inferno, la complessità dei riti romani sostituiti da un semplice culto di adorazione che, dopo la morte di Lazzaretti, si è progressivamente evoluto assumendo elementi del culto protestante), ecco che uniscono le loro forze e si fanno un favore reciproco nell’eliminare il problema.
Davide Lazzaretti istituì un suffragio universale, con il voto esteso alle donne, quando ciò era ancora lungi da venire non solo nello Stato italiano ma anche negli altri stati europei.
Furono peraltro queste iniziative, che venivano bollate come sovversive, a determinare quella strana alleanza fra Stato e Chiesa che ebbe, come sbocco finale, la repressione del movimento.
Oggi si tende ad una rivalutazione di questa figura che ha impersonato un momento storico assai delicato, in cui Stato e Chiesa si sono trovati stranamente alleati in una singolare repressione che ha portato all’uccisione di David e di una decina di suoi seguaci.
Un sacrificio che si è configurato in seguito, nelle pagine di giustizia e della storia, come una sorta di tentativo sociale di sollevazione pacifica e mistica dei ceti popolari, oppressi da tasse e da condizionamenti sociali in molti casi inaccettabili e che la religione cattolica non riusciva a controllare e guidare, forse a seguito del declino che in quel tempo caratterizzava le strutture clericali di Roma.
Leggendo le vicende del Lazzaretti, dei problemi che viveva la gente sua contemporanea, delle incredibili novità religiose e sociali che aveva intuito e messo in atto, vedo nel pensiero di quest’uomo un socialismo di grandissima attualità.
Nazzareno Brunozzi

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Secondo grafico per analizzare le differenze. Sono gli indici Thomson Reuters relativi ai titoli governativi a 10 anni di Stati Uniti, Germania, Italia e Gran Bretagna da inizio anno ad oggi. Chi guadagna di meno? Gianni Di Noia    

Ita vs GB

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Siamo in tempo di Europei, ed allora proviamo a buttare giù qualche provocazione. Nel grafico possiamo vedere la borsa italiana e quella inglese da inizio anno ad oggi. Tutti parlano di rischio Brexit, ed a crollare è la borsa italiana. Tutto a posto? Gianni Di Noia

Whatever it takes... uselessly

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Prenditela pure la mia casa...

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MA CHI GLIELO DICE AI RISPARMIATORI?

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Titolava così qualche tempo fa in prima pagina l'inserto settimanale del Sole 24 Ore. Allora la cosa da dire era l'introduzione delle norme sul bail-in.Oggi molte altre sarebbero le cose da dire al popolo dei risparmiatori sempre più disorientato da salvataggi/fallimenti bancari e crisi dei mercati. Un popolo che per anni ha dormito...

Il destino del parco buoi

Il destino del parco buoi

Qualche amico mi chiede perchè non ho scritto in questi giorni turbolenti. Rispondo semplicemente che c'era ben poco da dire... oltre a quanto già detto con largo anticipo. Ad esempio... Era il maggio 2015, si parlava di banche che facevano record di raccolta, di investitori attratti da prezzi alti, i prodotti che andavano di...

Guardie e ladri

Guardie e ladri

Ricostruiamo la storia: 1) Dei banditi vogliono andare a rubare a casa dei ladri(Nasce l'ISIS per cacciare via il dittatore Assad dalla Siria) 2) Il colpo dei banditi non riesce e mettono a ferro e fuoco tutto il quartiere (L'ISIS non riesce a cacciare Assad e si prende mezzo Iraq e mezza Siria creando il Califfato) 3) Interviene la...

Il segnale del Margin Debt

Il segnale del Margin Debt

Molti di voi non avranno mai sentito parlare del Margin Debt. E' un dato pubblicato dal Nyse, la borsa newyorkese, che indica la quantità di denaro preso a prestito per acquistare titoli azionari, prendendo come garanzia gli stessi titoli acquistati. Un dato in crescita indica una tendenza all'acquisto dei titoli azionari, normalmente...

Il buio fuori dalla miniera

Il buio fuori dalla miniera

E' di oggi la notizia (ansa.it ) della occupazione della miniera di bauxite da parte dei lavoratori messi in mobilità dalla società greca S&B Industrial Minerals. Apparentemente può sembrare una delle tante notizie dello stato di crisi dell'Italia, assume invece un altro valore se collegata ad alcuni aspetti meno noti ai...

Come pompa il pippero!

Come pompa il pippero!

Pompa! Dio bono, come pompa il pippero!Piu' umano, piu' vero. E' un ballo sincero......State ruotando le dita?State unendo le falangi? State stringendoamicizia con persone che hanno il coloredella pelle diverso dal vostro? Bravi.Ora e' il momento di cantare a squarciagola:Ramaya, Ramaya, Ramaya rarra'. Ricordate Elio e le storie tese? Piu'...

L'uomo che dava i numeri

L'uomo che dava i numeri

Dopo una settimana di terremoto sui mercati finanziari e dopo il puntuale rimbalzo potremmo discutere delle logiche illogiche dei mercati, ma di questo ho già parlato ieri. Mi veniva però da riflettere sui toni catastrofistici degli organi di (dis)informazione italiani. Dopo il lunedì "nero" è arrivato il...

Cosa succede in città?

Cosa succede in città?

Conta sì il denaroaltro che no!!me ne accorgo soprattutto quando...quando non ne ho!Conta sì il denaro... altro che...Altro che CHIACCHERE!!! Cosa succedecosa succede in cittàc'è qualche cosa...Qualcosa che non va!!!Guarda Lì, guarda Làche CONFUSIONE...Guarda lì, guarda là... che...

Il paradosso del QE

Il paradosso del QE

Mentre la Grecia vive le ore drammatiche del referendum sull’Euro, prosegue la guerra valutaria tra le banche centrali mondiali per affrontare una crisi che evidentemente non è solo greca. Venerdì la banca centrale svedese ha nuovamente tagliato i tassi di interesse che già erano negativi, portandoli dal -0,25% al...

E' facile fare i greci col culo degli altri!

E' facile fare i greci col culo degli altri!

Venghino signori, venghino! Lo spettacolo sta per cominciare. Da domani i greci mangeranno pane e democrazia, vedremo presto se si sazieranno. Quanta gente ad osannare il coraggio del popolo greco! Un popolo che ha il coraggio di resistere ai burocrati europei. Adesso se la vedranno con gli speculatori! Non so cosa sia peggio.La democrazia...

2009

8 gennaio Germania: il Governo annuncia la sottoscrizione attraverso SoFFin (fondo governativo per la stabilizzazione dei mercati finanziari) di un aumento di capitale di Commerzbank per 10 miliardi di euro, diventando così il primo azionista della banca. 15 gennaio Irlanda: il Governo annuncia la nazionalizzazione...

2008

17 febbraio GB: Northern Rock viene nazionalizzata. 1 marzo USA: American International Group (AIG) annuncia perdite per 5,3 miliardi di dollari nel quarto trimestre del 2007, dovute a svalutazioni per 11,12 miliardi nei derivati e titoli legati ai mutui subprime. 13 marzo USA: Bear Stearns viene salvata da JP...

2007

2007 PRIMI SEGNALI ANTICIPATORI DELLA CRISI DEI MUTUI SUB-PRIME 8 febbraio USA: HSBC e New Century Financial Corp. annunciano pesanti perdite nel proprio portafoglio subprime. 14 giugno USA: Bear Stearns (broker in titoli derivanti da securitisation) annuncia difficoltà di due suoi hedge fund per investimenti in titoli...

2012

2013

2014

2011

2010

Società

 

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