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Crisi

Come pompa il pippero!

Pompa! Dio bono, come pompa il pippero!
Piu' umano, piu' vero. E' un ballo sincero...
...State ruotando le dita?
State unendo le falangi? State stringendo
amicizia con persone che hanno il colore
della pelle diverso dal vostro? Bravi.
Ora e' il momento di cantare a squarciagola:
Ramaya, Ramaya, Ramaya rarra'.

Ricordate Elio e le storie tese? Piu' umano, piu' vero. E' un ballo sincero... Perché i cittadini non vanno ingannati!
La Federal Reserve non ha alzato i tassi. L'economia americana va bene, è in ripresa. Si, ma non abbastanza. Non abbastanza da ridurre gli stimoli monetari, il denaro facile a costo zero, quello che le banche usano per far correre i mercati, ma che non riescono ad usare per far girare l'economia.
Colpa della Cina che sta in crisi! Con il rischio di contagiare tutto il mondo. Peccato che la Cina, fabbrica globale, rallenta per carenza di compratori (gli occidentali consumatori, in crisi per carenza di denaro e sovraccarico di debiti).
Infatti mentre tutti gridavano al tracollo del colosso cinese, zitti zitti, capitali finanziari uscivano in fuga dal Giappone con cifre record. Giusto in tempo per anticipare il downgrade del rating da AA- ad A+ da parte di Standard & Poor's. Quel Giappone che stampa 85 miliardi di dollari al mese e non riesce a scrollarsi di dosso la crisi? Si proprio quel Giappone.
Ma per fortuna ci sono gli americani, loro si che sono in ripresa. Ce lo dicono da mesi, sono così in ripresa che il board della Federal Reserve ha deciso di lasciare i tassi fermi ai minimi storici dello 0-0,25%. Si, perché i dati contrastanti dell'economia americana ci indicano una ripresa, ma non abbastanza stabile. E la colpa sarebbe della situazione internazionale!
Ma tranquilli, c'è l'economia italiana in ripresa... Si, si!!! Merito del governo o merito del calo del petrolio che con i ribassi (contenuti mi raccomando, non esagerate) della benzina hanno ridato fiato ai portafogli dei poveri italiani?
E per fortuna che ci sono tutte le altre economie mondiali, quelle con la sovranità monetaria, quelle che se vogliono stampano moneta, la svalutano e fanno ripartire l'economia. Ce ne fosse una che non ha problemi. Infatti anche i 5 stelle se ci fate caso hanno smesso di parlare di uscita dall'Euro.
Quante bugie! Più umano, più vero. E' un ballo sincero!
Ci hanno detto che la Cina stava crollando, in effetti è crollata una borsa che ancora oggi guadagna un misero +33% rispetto all'anno precedente! Un'economia che viaggia ad una velocità tripla rispetto a quella statunitense (evitiamo paragoni con l'Europa, please).

In verità è dal 2007 (per chi ha avuto la fortuna di ascoltare dal vivo il famigerato urlo: “Casellanteeee!!!”) che affermo, finora non smentito, che le politiche monetarie folli che ci hanno portato in questa infinita crisi, non potevano riuscire nell'impresa di salvarci traghettandoci in porti sicuri. Sette anni di stimoli da parte delle banche centrali, hanno fatto le fortune dei mercati finanziari e delle banche d'affari, senza alcun beneficio per il privato cittadino, vessato dalle tasse introdotte per ripagare i debiti pubblici incrementati per salvare a suo tempo i mercati e le banche ed allo stesso tempo mantenuto nell'ignoranza finanziaria che ha impedito di cogliere i benefici della corsa dei mercati.

Si, ma il rialzo dei tassi americani è solo rinviato. Certo! Così certo che un componente della Fed si è avventurato ad ipotizzare tassi negativi per la prossima riunione di dicembre (http://www.federalreserve.gov/monetarypolicy/fomcprojtabl20150917.htm). Si, si! Ripresa si... ma per i fondelli!
Vedremo come reagiranno i mercati. Dal punto di vista degli investitori c'è ancora qualche mese per cambiare strategia e mettere al sicuro i risparmi, (sul come ne parliamo a parte). Ai prezzi attuali sull'azionario ci possono essere aspettative positive solo in scenari speculativi di breve termine. Investire sull'obbligazionario è roba da pazzi incoscienti. Le materie prime sono ai minimi. E nel panorama delle valute tutto questo casino con le banche centrali di tutto il mondo intente a svalutare, rischi pure di ritrovarti con un Euro forte. Eppure proprio questa situazione genererà occasioni di guadagno che bisogna solo saper attendere.
In questa situazione di tensione dovrebbero salire i metalli preziosi, tradizionali beni rifugio. E invece i prezzi sono stranamente fermi. Moooolto stranamente. Ma si sa, i mercati occidentali sono liberi e trasparenti, mica come quella “schifezza” di borsa cinese controllata dal Partito Comunista!
Sempre più uccellini però dicono che in giro per il mondo sia sempre più difficile trovare oro fisico.

A questo punto i riflettori sono puntati sulle prossime elezioni greche (mica è finita sotto il Partenone) e sulla ben più importante scadenza americana del 30 settembre. Per quella data il Congresso Usa dovrà approvare un accordo sul bilancio federale che preveda l'aumento del tetto al debito pubblico (giunto nel frattempo al 103% rispetto al Pil, robetta da niente), senza il quale scatterà il taglio automatico della spesa pubblica con la riduzione di molti servizi essenziali per i cittadini americani.
Si prospetta un autunno decisamente interessante. Ma Draghi è pronto a pompare liquidità, Kuroda è pronto a pompare liquidità, la Yellen è pronta a pompare liquidità.
Dio bono, come pompa il pippero!

Gianni Di Noia

PS: finora i missili finanziari non sembrano essere riusciti a dirimere la questione su chi comanda in questo incasinato mondo. A volte non rimane che usare altri missili, quelli di metallo. Di occasioni non mancano, basta far vedere qualche ragazzino morto sulla spiaggia, direzionare i flussi di qualche centinaia di migliaia di profughi, provocare qualche tensione, magari qualche piccolo incidente, e vai che partono i caccia a lanciare qualche missile di precisione, di quelli che chirurgicamente colpiscono alcuni obiettivi ma ne evitano accuratamente altri. Giornali e telegiornali pronti a raccontare film preconfezionati. Poi però, c'è chi schiera strategicamente i suoi mezzi in quella che sempre di più assomiglia alla riedizione di una passata divisione in blocchi, che crea tanta tensione ma fa tacere le armi. Staremo a vedere.

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