Questo sito usa i cookie.  I cookiee sono una diavoleria informatica che serve per migliorare il sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookies necessari per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per maggiori dettagli vai su Privacy.
Se hai letto e accetti i cookies di questo sito clicca su Accetto

Economia

Monete complementari e criptovalute

Le cronache di questi giorni stanno portando alla ribalta notizie riguardanti monete complementari e criptovalute, in altre parole forme diverse di monete elettroniche. Ai più risulteranno sconosciute, eppure qualcuno avrà notato che le notizie su queste nuove monete hanno soppiantato le polemiche dei fautori dell'uscita dall'Euro, di cui non si sente quasi più parlare. Un caso? Chissà!
Ma cosa sono queste nuove monete?
Partiamo dalla moneta complementare che è tornata alla ribalta per le città di Roma e Torino. In pratica una comunità di soggetti può organizzarsi per scambiarsi servizi, prestazioni professionali, beni, senza scambiarsi Euro. Chi svolge il lavoro sarà creditore di un importo, mentre chi lo commissiona sarà debitore della stessa somma. Non avviene scambio di denaro, ma ciascuno potrà scambiare il suo credito o debito con altri soggetti appartenenti alla stessa comunità. Alla fine crediti e debiti si andranno a compensare e in questo modo si favoriscono gli scambi e la circolazione del lavoro tra la comunità. La moneta è costituita appunto dal credito/debito ed ha un valore pari all'Euro.
Per capirci, un ristoratore può commissionare alcuni lavori per il suo locale ad un muratore per un importo di 1.000 Monete Complementari pari a 1.000 Euro. A fine lavori il muratore sarà creditore di 1.000 MC mentre il ristoratore sarà debitore della stessa cifra. Il muratore potrà utilizzare il suo credito di 1.000 MC per pagare il suo commercialista. Il credito del muratore verso il ristoratore si compensa con il debito verso il commercialista. A quel punto il commercialista potrà utilizzare il suo credito di 1.000 MC per pagare un ricevimento ai suoi migliori clienti. Anche in questo caso credito e debito si compensano. Anche il ristoratore potrà compensare il debito nei confronti del muratore con il credito nei confronti del commercialista. Tutti hanno svolto e ricevuto delle prestazioni professionali senza scambiarsi un Euro. Il tutto è perfettamente legale, perchè ogni transazione sarà fatturata regolarmente e le tasse saranno pagate con gli Euro che i tre soggetti incasseranno dai clienti che non aderiscono alla rete.
Queste transazioni possono facilmente essere gestite con una applicazione informatica che registra tutti gli scambi e fornisce a tutti un saldo tra debiti e crediti.
Questa moneta, avendo un valore pari all'Euro, non consente quindi speculazioni finanziarie, non conviene risparmiarla quindi deve essere spesa, è quindi facilmente intuibile che ottiene il grande vantaggio di aumentare la velocità di circolazione del denaro e quindi è un grande sostegno alle attività produttive. Oltretutto la creazione di questa moneta non è intermediata dalle banche e quindi, fattore notevolmente importante, non viene creata a debito. A qualcuno potrà sfuggire il dettaglio ma vi garantisco che è di grande importanza.
Potrebbe sembrare una utopia difficilmente realizzabile, eppure sono molte le monete complementari nate spontaneamente. In Italia la più famosa è senza dubbio il Sardex che riunisce tra di loro più di 4.000 imprese in Sardegna; l'equivalente laziale è il Tibex, meno diffuso seppur in rapido sviluppo. Insomma parliamo di realtà già esistenti e ben sperimentate. E' quindi auspicabile che queste proposte possano presto tramutarsi in iniziative concrete, magari con il supporto di esperti economisti, quali ad esempio il prof. Nino Galloni, che da tempo teorizzano l'utilizzo di queste monete complementari quale importante chiave di uscita dalle politiche di austerità imposte dall'Europa.
Altra cosa sono invece le criptovalute. Molti di voi avranno sentito parlare di Bitcoin, recentemente in particolare in occasione delle richieste di riscatto che hackers informatici avevano fatto per liberare i computer di società importanti attaccate da virus informatici. In realtà il Bitcoin e le altre criptovalute sono una realtà molto seria che cambierà presto la nostra vita. Alla base di queste monete c'è una rete di persone che tramite internet possono trasferirsi tra loro un codice inviolabile. Nel caso del Bitcoin, questo codice è una moneta virtuale, perchè viene accettata in pagamento per acquistare prodotti on line. E siccome sempre più persone stanno entrando nella rete, il prezzo del Bitcoin è schizzato in alto. Emesso nel 2010 con un valore di pochi centesimi vale oggi più di 2.000 $, una rivalutazione pazzesca. Ma la tecnologia della blockchain (catena di blocchi) è oramai disponibile a tutti. Sono quindi nate molte altre valute in tutto il mondo, se ne contano oggi circa 960. Alcune inaffidabili, altre invece molto interessanti, ma in ogni caso possono trasferire moneta disintermediando il sistema bancario, con tempi più veloci e costi inferiori.
Ma l'utilizzo di questa tecnologia non si ferma alle valute. L'Ethereum ad esempio è una moneta di recente creazione basata su una tecnologia che consente di trasferire da un computer all'altro non solo monete ma anche contratti. Recentemente si parlava di mettere in rete i certificati di autenticità dei quadri d'autore. La vendita di un quadro avverrebbe con un trasferimento del certificato di autenticità, assieme al denaro, per cui si smaschererebbe il mercato dei falsi o delle opere rubate. Immaginate la possibilità di vendere o comprare casa con un passaggio del contratto attraverso questi codici criptati inviolabili. Niente più spese notarili... Oppure alla possibilità di mettere disponibili i certificati di efficienza energetica di una casa. Perchè la caratteristica di questa tecnologia è di rendere queste informazioni rapidamente disponibili e visibili. Trasparenza, efficienza e rapidità. Ricordate Napster e la possibilità di trasferire musica da un soggetto sconosciuto dall'altra parte del mondo in un attimo? Lo stesso oggi è con valute e contratti.
Attualmente le criptovalute sono però oggetto di una ondata speculativa che ne ha gonfiato i prezzi prima, per poi farli discendere dopo. I rischi di bolle speculative ben conosciute sul mondo della finanza sono evidenti, ma questi non fermeranno lo sviluppo di queste valute. Sono tante le riflessioni da fare, qualcuno potrebbe contestare il fatto che sono monete virtuali create dal niente. Perchè Euro, dollari e yen invece? Non sono create dal niente? La BCE emette denaro dal nulla per 60 miliardi di Euro al mese, il Giappone viaggia oltre gli 80 miliardi al mese, la Federal Reserve ha creato migliai di miliardi di dollari dallo scoppio dalla crisi. E gli effetti sull'economia ancora non si vedono! Una criptovaluta invece è perfettamente trasparente, tutti i partecipanti alla rete possono avere le informazioni importanti. E' un aspetto non trascurabile che approfondiremo magari in un'altra occasione.
Resta il fatto che queste nuove monete cambieranno presto la nostra vita. E' bene quindi iniziare a prenderne confidenza. Se qualcuno ne diffida sappia che il Giappone ha già legalizzato l'uso del Bitcoin come moneta di scambio, e presto pare che anche la Banca Centrale americana possa emettere una sua moneta.
Il domani è già oggi. Ritornerò presto sull'argomento.

Chi volesse approfondire il tema mi contatti in privato per una consulenza.
Gianni Di Noia

2012

2013

2014

2011

2010

Società

 

Posizionare il vostro device vicino all'immagine e avviare il vostro software QR-CODE che leggerà le informazioni contenute.