Questo sito usa i cookie.  I cookiee sono una diavoleria informatica che serve per migliorare il sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookies necessari per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per maggiori dettagli vai su Privacy.
Se hai letto e accetti i cookies di questo sito clicca su Accetto

Domande

Investire. Come, quando, perché

In un mondo dove i tassi di interesse sono vicino allo zero (positivi, ma anche negativi) come deve comportarsi il singolo risparmiatore?

 

Partiamo da alcune considerazioni:

- non esistono più rendimenti tranquilli;

- qualsiasi strumento finanziario può essere soggetto ad oscillazioni del prezzo, sia positive che negative;

 

Ciò é logico e naturale, se considero che investire denaro significa comprare qualcosa a prezzo basso per rivenderlo dopo un certo periodo di tempo ad un prezzo più alto.

Domanda: esiste qualcosa che ha un prezzo che sale sempre?

Controdomanda: Esiste qualcosa in natura che cresce sempre?

 

Se quindi sono alla ricerca di un rendimento, e quelle le considerazioni di riferimento, ho due possibilità:

- evito le oscillazioni di prezzo (quindi non investo, rinuncio al rischio e al potenziale rendimento)

- investo cercando di sfruttare le oscillazioni di prezzo a mio vantaggio.

 

Se invece decido di investire, gli obiettivi devono essere due ed estremamente semplici:

- sfruttare le fasi di oscillazione positiva dei prezzi;

- ridurre il rischio delle fasi di forte oscillazione negativa dei prezzi.

 

Come si può fare?

Sapendo quali sono le risorse disponibili, bisogna definire gli obiettivi di investimento, definire il tempo a disposizione ed infine scegliere una strategia.

 

 

 

INVESTIRE. PERCHE'

Perché ogni giorno il denaro perde valore a causa dell'inflazione.

Quello che oggi costa 100 € domani costerà 102 € se l'inflazione è al 2%.

Quindi le mie 100 € senza fare niente perdono sicuramente di valore.

 

INVESTIRE. COME, QUANDO

Molte possono essere le esigenze di un risparmiatore riguardo al proprio denaro, ma tutte possono essere riassunte nel bisogno di:

- risparmiare, mettere da parte un capitale se non c'è già di partenza;

- gestire, far rivalutare un capitale già esistente;

- distribuire, incassare periodicamente una parte del capitale per incrementare il proprio reddito disponibile alla spesa.

 

In ogni caso l'investimento deve essere valutato su due parametri:

- rendimento, rapporto tra il valore del capitale finale ed il valore del capitale iniziale misurato nell'arco di un anno;

- rischio, probabilità che il risultato finale sia diverso da quello previsto, sia in positivo che in negativo.

 

Nella scelta dello strumento d'investimento, non potendo fare affidamento su fantomatiche previsioni future, bisogna valutare l'andamento di rendimento e rischio nell'esperienza reale degli anni precedenti, possibilmente su un arco di tempo abbastanza lungo e rapportato all'esigenza futura.

 

RISPARMIARE

Si realizza con un piano di accumulo, compro tutti i mesi una quota di uno strumento finanziario a prezzi ogni volta diversi, che potranno essere più alti o più bassi. Il prezzo di acquisto dell'investimento non sarà quello iniziale bensì una media di tutti i prezzi di acquisto realizzati nel tempo.

Nel piano di accumulo l'attesa di rendimento è spostata al lungo periodo (sarebbe inutile avere un alto rendimento all'inizio su un piccolo capitale), col vantaggio di poter affrontare le fasi negative acquistando con la stessa somma un maggior numero di quote di investimento ad un prezzo più basso, e vendere realizzando nel momento in cui si verifica il rialzo dei prezzi, in qualsiasi momento accada.  

 

 

 

GESTIRE

 

 

DISTRIBUIRE

 

 

 

 

Gianni Di Noia

2012

2013

2014

2011

2010

Società

 

Posizionare il vostro device vicino all'immagine e avviare il vostro software QR-CODE che leggerà le informazioni contenute.